| Storia Questa chitarra l'ho acquistata nel 2007 per una mia strana voglia di suonare acustico (voglia che poi si è molto evoluta). Rimasi subito stupito dal suono delizioso e proprio da quel suono maturò la mia passione per l'ambito acustico. Prima di allora avevo avuto un'acustica washbourne che è andata dispersa e poi la mitica ibanez (non ricordo il modello) che usai con "Alvaro's blues", che un mio amico mi aveva rotto e che poi ragalai a Michele Variale. Dopo qualche mese feci sostituire le corde standard 011 con delle 009. Il suono diventò più fine e tagliente, il suono perse un po' in dolcezza, ma aumentò in cristallinità ed il manico diventò "di burro". Esteticamente era così bella che decisi di chiamarla "Remedios" in onore del personaggio Remedios la bella del libro "100 anni di solitudine" di G.G.Marquez.
Caratteristiche tecniche |
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Breve storia della Crafter: Fu fondata da HyunKwon Park nell'Aprile del 1972 nella cantina della propria casa, lavorando con altre quattro persone in venti metri quadri. In quel primo periodo, questa ditta a livello artigiano produceva chitarre classiche per il mercato privato coreano e presto si guadagnò una buona fama grazie alla qualità dei suoi prodotti. Presto la compagnia dovette trasferirsi in locali più ampi per far fronte alla richiesta in aumento e nel 1978 si trasferì di nuovo, questa volta da Seoul alla nuova zona di Yangju-gun. Il quel periodo le chitarre erano marchiate "Sungeum" che significa "Indirizzare il suono" ed ancora adesso questa compagnia è così conosciuta in Korea. HyunKwon ambiva a produrre chitarre per tutto il mondo e così cominciò a produrre anche chitarre acustiche ed elettroacustiche, strumenti di maggior attrattiva per il mercato globale. Nel 1986 InJae Park, suo figlio maggiore, prese le reduni della compagnia, mantenendo HyunKwon Park come presidente. InJae credeva che "Sungeum" fosse una parola troppo "difficile" per il mercato di massa, così decise di creare un nuovo marchio che fosse facile da ricordare e che rimanesse impresso. Scelse il nome "Crafter", noem che denota l'alta qualità di produzione e reca tributo al fondatore del marchio (per chi non lo sapesse "Crafsman" significa "Artigiano" in inglese). Crafter esporta strumenti oramai in tutto il mondo, mantenendo intatta la qualità degli strumenti e la passione per la loro produzione dei primi anni. La nazione che più sembra apprezzare questo marchio è l'inghilterra... l'Inghilterra in genere sa vedere molto lontano quando si parla di musica... a parte qualche eccezzione come gli Oasis. |
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