Il colle della Maddalena è un'ottimo percorso sia per i neofiti che per gli esperti.

La strada è per il 70% a scorrimento veloce, con curve discretamente semplici e piccoli rettilinei; le carreggiate sono per lo più di larghezza standard e la segnaletica è presente su tutto il tratto italiano.

Il panorama è molto vario. Si parte dai prati verdi della zona più bassa, per godersi più in alto l'imponente visione di enormi crostoni di roccia nuda e poi le tipiche distese erbose di alta montagna. Molto particolare è il tratto che comprende gli ultimi 2 km: un tratto a scorrimento veloce su di un'altopiano erboso; in pratica si corre a tutto gas in cima alle montagne. Su questa radura troviamo poi una piccola palude che in certe stagioni prende le sembianze di un grosso lago ghiacciato.

Il mio consiglio è di affrontare questo percorso a fine aprile / inizio maggio; vi troverete a passare dagli alberi già verdi delle zone più basse d'altitudine alle cime ancora innevate della zona più in alto, passando attraverso mille gradazioni diverse. Davvero uno spettacolo che merita di essere visto.
Da Cuneo al confine ci sono circa 65 km.

Da Cuneo si seguono le indicazioni per Borgo S. Dalmazzo; poi da Borgo si seguono le indicazioni per Demonte. Arrivati a Demonte si segue la strada principale fino al confine...

Da segnalare:

- Possibilità di fare rafting a partire da Demonte

- Il paese stesso di Demonte che io trovo particolare e quindi degno di essere visitato (magari una sosta per assaggiare i famosi croissant di Demonte)

- Le terme di Vinadio (Vinadio è uno dei paesi che si incontrano sulgo il percorso)

Note di percorso:

- Il percorso mette a disposizione tutta una serie di bellissimi prati per eventuali soste a pic nik ( le nostre preferite ) fra Demonte e Pietraporzio

- L'ultima stazione di servizio si trova a Vinadio, dopo questa la più vicina è a Barcellonette, circa 35 km dopo

- Fino a Vinadio si trovano parecchi Bar, la zona è molto frequentata dai turisti a causa delle terme e della salubre tranquillità della vallata

- In generale dopo Vinadio la civiltà si ferma ed inizia la zona più rurale, i seguenti paesi di Petraporzio ed Argentera sono pressochè sprovvisti di tutto.

- Nei giorni infrasettimanali la strada è molto battuta dai mezzi pesanti che si dirigono in Francia

- Il percorso si snoda fra alcuni dei rilievi che compongono il parco naturale dell'Argentera, quindi con un buon binocolo si possono fare ottimi avvistamenti di animali tipici del luogo.

 

Impressioni: