Epalzeorhyncus siamensis oppure secondo una più recente
classificazione Crossocheilus siamensis oppure semplicemente soprannominato Mangiatore d'alghe siamese è probabilmente uno dei migliori
mangiatori di alghe in assoluto.
La sua opera non risulta forse appariscente come quella ad esempio messa in atto
dall’Ancistrus o dal Plecostomus, ma il contributo che questo pesce è in grado di dare ad ogni acquario
può senza dubbio essere molto apprezzato dall’appassionato che avrà premura di
inserirne almeno un paio di esemplari nella propria
vasca; tutto questo tenendo conto delle peculiarità di questo pesce ben elencate a seguito.
Il Siamensis è in grado di nutrirsi
anche di alghe verdi filamentose, alghe a ciuffo ed anche l'alga rossa
È ovvio che se una vasca risulta infestata di alghe, il
Siamensis non può fare miracoli, in un acquario in cui le
alghe la fanno da padrone, ci sono problemi di gestione basilare.
Ecco la mia esperienza:
qualche anno fa, a causa di un cambio di piante, ci ritrovammo
l'acquario brossaschese totalmente infestato dalle alghe filamentose.
La sera le toglievamo quasi tutte con fatica immensa e molto stress per
i pesci, ma entro mezzogiorno del giorno successivo erano
già ricresciute. Eravamo pronti a trasferire i pesci nell'altro
acquario per riallestire il tutto.
Prima di partire col riallestimento, abbiamo ancora provato a comprare
quattro Siamensis e li abbiamo introdotti. In due giorni hanno
eliminato ogni alga presente in acquario. Al termine del secondo giorno
ne abbiamo trovato uno morto con la pancia incredibilmente gonfia.
Due, tre esemplari di questa specie
dovrebbero bastare per contribuire a mantenere i giusti parametri di
controllo delle alghe in un acquario di 200 litri.

Il suo corpo si presenta siluriforme, caratteristica
che gli permette letteralmente di sfrecciare nell’acqua, capace di guizzi
repentini e particolarmente rapidi.
La parte superiore del corpo
sfoggia una colorazione grigio-bruno, la parte inferiore invece molto chiara,
bianca o grigio chiaro argentato.
Una striscia nera attraversa orizzontalmente tutto il corpo, testa
inclusa, striscia che risulta particolarmente sbiadita quando non si sente a
proprio agio perchè qualcosa lo disturba.
Le pinne sono trasparenti e non
troppo accentuate, ma consone alla forma di siluro
di questo pesce, talvolta presentano particolari colorazioni e riflessi
quando particolarmente illuminate. Può raggiungere dimensioni di
13-14 centimetri di lunghezza anche se ina cquario in genere rimane sui
10 cm.
E' un
pesce robusto ed adattabile, anche se indicativamente le condizioni ideali
dell’acqua sono ph 6,5-7, durezza totale non superiore a 15 °dkh e
temperatura che oscilla tra i 24 e 27 °C. È onnivoro, quindi non mangia solo alghe.
Ora un paio di cose da considerare assolutamente prima di acquistare un Siamensis:
1) Le dimensioni: come già descritto, arrivano in media a 14 cm,
in alcuni casi anche a 16 cm. Quindi chi non ha una vasca di almeno 100
litri ed 1 metro di lunghezza dovrebbe rinunciare all'acquisto di
questo pesce.
2) E' un pesce pacifico nel senso che non si ciba degli altri pesci, ma
è attaccabrighe e tende ad inseguire, infastidire e stressare gi
altri pesci di dimensione uguale o più piccola. Se messo in in
vasca con pesci come Guppy, Platy, Molly, Ramirezi, finirà con
lo stressarli fino a farli morire in pochi mesi. Attenzione, questo
comportamente spesso lo sviluppa solo dopo qualche mese in acquario,
quindi non fidarsi di chi dice "Io ce l'ho da due mesi ed è
tranquillissimo"
3) E' onnivoro e veloce, questo significa che tenderà a rubare
il cibo ad eventuali altri pesci più lenti facendolo morire di
fame, se non erano già morti per los tress.
Il mio consiglio è di acquistarlo solo in caso di aquari grandi abitati da pesci grandi od almeno di pari attitudini. Sono molti gli acquariofili che, dopo aver acquistato dei siamensis, hanno rimpianto le alghe. Io sono fra questi.

Spesso poi il Siamensis viene confuso con l'Epalzeorhynchos kalopterus, molto
simile in quanto a livrea, carattere, dimensioni da adulto.
Spesso ingenui acquariofili quando i propri Siamensis iniziano a
rivelare la loro natura agitata, si lamentano di essere stati
imbrogliati dal negoziante accusandolo di aver fornito Kalopterus anzichè Siamensis.
Non è affatto vero che i Kalopterus siano più turbolenti dei Siamensis, anzi, forse in alcune situazioni è
addirittura vero il contrario.
Ecco qualche immagine esplicativa:
Siamensis

Epalzeorhynchus sp. o Garra Teniata

Epalzeorhynchus Kalopterus

Gyrinocheilus Aymonieri
