Malattie nei Corydoras
Si è già
accennato all’ittiopatologia dei Corydoras in acquario
parlando dei segni ai quali porre attenzione durante il loro acquisto.
Come tutti i pesci d’acquario, i Corydoras
sono sensibili a cattive condizioni dell’acqua e a brusche
variazioni della temperatura e degli altri parametri chimico-fisici
dell’acqua stessa ed in questi casi la classica risposta
è in genere la comparsa dei famigerati puntini
dell’ Ittioftiriasi.
A prescindere dalle classiche malattie
comuni un po’ a tutti i pesci d’acquario,
un’infezione che colpisce caratteristicamente i Corydoras
è data dalla cosiddetta malattia delle macchie rosse
(diversa da quella addominale cui si è già
accennato, in quanto, a differenza di quest’ultima, diffusa a
tutto il corpo). Questa malattia, causata da un’infezione
batterica che causa delle ulcere rossastre al disotto delle placche
ossee, uccide molto velocemente ed è molto contagiosa.
L’unico trattamento con il quale sembra si sia ottenuto
qualche effetto è l’utilizzo di antibiotici ad
ampio spettro somministrati con il cibo.
Anche il danneggiamento e la
perdita dei barbigli cui si è già accennato sono
in genere da riferire a stati patologici. Spesso è proprio
il tipo di ghiaietto a dover essere imputato: sono infatti da evitare
quelli caratterizzati da grani taglienti ed abrasivi e Corydoras
che tendono ad occupare la zona centrale dell’acquario
anziché il fondo (cosa per essi molto stressante in quanto
contro la loro natura) devono in primis far pensare
che possa sussistere un problema del genere. Anche un’acqua
inquinata nonché malattie proprio come
l’ittioftiriasi possono provocare danni ai barbigli e persino
la loro perdita se non si interviene tempestivamente con cambi
d’acqua e ripristino dei valori ideali o con
un’adeguata terapia.