Di ispirazione squisitamente pinkfloydiana, "Il viandante, l'impero e lo gnomo" è un gruppo di musica italiana d’autore con un una maniera di concepire la musica estremamente particolare. Atmosfere rock si fondono in melodie malinconiche e tracce sonore decisamente estranianti; un romanticismo decadente di stampo quasi gotico pervade tutte le canzoni ed una ritmicità non marcata crea un senso di allontanamento dal mondo.

 

V.I.G. nasce nel 1998 da un gruppo di amici principianti che iniziano a suonare per il semplice piacere di creare senza alcuna pretesa.

Dopo una serie di date in piccoli pub del Cuneese, nel settembre del 1999, Adiabatico entra nella formazione aggiungendo un’impronta rock e riarrangiando la maggior parte dei pezzi (tutti scritti dagli altri componenti del gruppo). L’anno seguente uscirà l’omonimo CD (autoprodotto) di 12 pezzi ed il gruppo inizierà a fare concerti più importanti. Dopo due anni di intensa attività, il gruppo si scioglie per motivi di lavoro dei fondatori ed ideatori delle canzoni.

Oltre ad Adiabatico in V.I.G. hanno suonato:

Botta Claudio al basso: studente di basso presso la scuola di Saluzzo, unica esperienza musicale all'interno del progetto V.I.G. Ha regalato per tutta la sua militanza nel gruppo sequenze di basso semplici, ma d'impatto ed ottimamente inserite nel sound. Non è attualmente impegnato in altri progetti musicali.

Giovanni Bogetti alle tastiere: è il fautore della vena romantica delle canzoni, la sua preferenza per riff e suoni dolci e semplici rendono la sua presenza indispensabile alla creazione dell’atmosfera tipica V.I.G.; compositore di alcuni fra i più bei riff delle canzoni V.I.G.. Non è attualmente impegnato in altri progetti musicali.

Fabio Peano alla batteria: la sua concezione di batteria vista come strumento quasi più timbrico che ritmico permette di creare quell’atmosfera surreale e quell’estraniante senso di sfocatura tipici del gruppo. Fautore di alcuni fra i più bei test di V.I.G. attualmente non è impegnato in altri progetto musicali.

Cristian Botta alla chitarra e voce: personaggio dalle mille sfaccettature, responsabile della vena melanconica quasi crepuscolare del gruppo, vero leader di tutta la formazione ha scritto la maggior parte delle canzoni e dei testi unendo tutti gli elementi del gruppo in un unico organismo. Chitarrista, fisarmonicista, tastierista e batterista Cristian è impegnato in mille attività creative, troppe per essere elencate.