Nato dalla passione comune di 4 amici per la musica rock italiana, il progetto musicale "Divieto di sosta" nasce nel 1999 con lo scopo di perpetrare l'impatto live della musica di artisti italiani quali Vasco Rossi, Luciano Ligabue, Negrita, Timoria, P.F.M, New Trolls, Lucio Battisti, De Andrè.

Dopo una serie di date di " gavetta " nei locali del saluzzese il gruppo vince il concorso " Musica emergente Black Buffalo " e incide una demo. Il periodo seguente vede una serie di date in tutti i locali del piemonte.

Dopo due buone stagioni ( media di 38 concerti all'anno ), il chitarrista solista lascia il gruppo e nel febbraio 2003 occupa il posto vacante Adiabatico. Iniziano quindi nel settembre 2003 un minitour piemontese che li porterà in tutti i locali del piemonte.

Nel marzo 2004 il gruppo registra una demo di 7 pezzi fra i più celebri della storia italiana completamente riarrangiati.

Nell'aprile 2004 iniziano un minitour promozionale nel Piemonte con il nuovo batterista Dario Gattini; tuor di notevole successo che porterà il gruppo nella rosa dei 25 gruppi più contattati del Piemonte. Nell'agosto 2004 entra nel gruppo un nuovo elemento: la tastierista Erika Agu, mentre nel settembre 2004 viene sostituito il bassista Marco Minetti con un giovane talentuoso: Roberto Camisassa. Dopo aver raggiunto un suond carico di grinta e presenza nel dicembre 2004 Agu e Gattini escono dal gruppo per motivi personali lasciando il posto al ritrovato Fontolan Marco.

Nel febbraio 2005 Adiabatico lascia il gruppo in seguito ad un profonda crisi musicale, dopo aver trovato lui stesso un sostituto per il gruppo. Dopo la sua uscita vari chitarristi si susseguono all'interno della formazione (fra i quali anche Ugo Bertolotti, già chitarrista dei Jack in the box e dei Fireball). Nel settembre del 2005 Adiabatico torna sul palco dei D.d.S. per le date più importanti e nel gennaio 2006 incide le parti di chitarra solista, buona parte delle chitarre ritmiche e le parti di archi nel cd demo che il gruppo produrrà e che vedrà la luce nell'aprile dello stesso anno. Nel settembre 2006 una svolta nella formazione ed una proposta particolarmente allettante convincono Adiabatico a rientrare nel gruppo in sostituzione al da poco entrato Andrea Masia. Il gruppo decide di rallentare l'attività live per poter lavorare maggiormente su pezzi nuovi, nuovi arrangiamenti e nuove sonorità. Nel 2007, dopo una serie di sfortunati concerti, il gruppo entra in crisi e si scioglie ufficialmente nell'agosto 2007. Alcuni dei membri del gruppo daranno in seguito vita ad altri progetti simili e non, ma Adiabatico non farà parte di nessuno di questi.

Con Adiabatico hanno suonato ne " Divieto di sosta " cover band:

Roberto:

detto Roby, alla sua prima esperienza musicale il cantante ha saputo mettere nelle parole delle canzoni forza e volontà d'essere. Nato come bassista, decide di passare alla voce con la nascita dei Divieto di Sosta. Al termine dell'esperienza col gruppo lascia il posto di vocalist per passare allo studio della batteria. Passione parallela a quella per la musica rock è quella per la musica tradizionale piemontese, passione che lo ha portato a studiare anche la fisarmonica e a fare parte del noto ensamble "Le fisarmoniche del Monviso".

Leonardo Fontebasso:

detto Nardou o Ciccioleo, appassionato di tutta la musica rock italiana e grande studioso delle varie timbriche che compongono il genere, offre un discreto servizio di chitarra ritmica e backgroud vocals. Stacanovista instancabile non smette mai di prodigarsi per il gruppo sia sotto l'aspetto musicale che su quello imprenditoriale. Per tutto il tempo in cui è esistito il gruppo è stato la "spina dorsale organizzativa" dello spettacolo; sempre impegnato a montare e smontare impianti, ad organizzare le date, a prenotare le sale prove... l'elemento che organizzativamente ha sempre tenuto in piedi il gruppo.

Dopo lo scioglimento seguirà Roby nei suoi nuovi progetti sonori come fedele chitarrista e lo seguirà anche nella sua esperienza con "Le fisarmoniche del Monviso".

I BASSISTI

Marco Minetti: bassista storico del gruppo dalla tecnica decisamente scarsa compensata dal groove, ha il il merito di aver dato vita insieme a Gagliardo alla prima sezione ritmica dei Divieto.

Roberto Camisassa: giunge nel 2003 a sostituire Minetti aumentando tecnica e varietà all'interno della sezione ritmica. Presenza affidabile all'interno del sound si allontanerà nel 2005 dal gruppo per motivi personali.

Matteo Bonavia: giunge al gruppo dal mondo dei semiprofessionisti portando un'alta dose di tecnica alla sezione ritmica ed incrementando la cura degli arrangiamenti.

I BATTERISTI

Flavio Gagliardo: primo batterista della band, poca tecnica, ma molta grinta ed il merito di aver dato vita alla prima sezione ritmica dei divieto.

Andrea Biolatti: funanbolico batterista, ha militato nel gruppo per quasi un'anno regalando grandi virtuosismi batteristici al sound del gruppo.

Marco Fontolan: batterista dall'impostazione e dal gusto prettamente bluesy, milita nel gruppo per più di un anno, ma non riesce ad integrarsi alla tipologia del sound.

Gattino Dario: già batterista dei "Senza Nome" è stato forse il batterista che più è risultato adatto al sound del gruppo. Si esibisce con i divieto di sosta nel momento di maggior successo regalando groove e spettacolo.

Michele Banchio: batterista preciso e molto tecnico già noto nella zona per aver militato in parecchi gruppi sempre con ottimi risultati, si esibisce per poco tempo con il gruppo donando pulizia e precisione alla sezione ritmica.

Corrado Olivero: entra nella formazione nel 2005. Si aggiunge alla formazione in un momento di stanchezza e riesce a riportare il gruppo ad un buon livello di groove. Già batterista di alcuni gruppi del saluzzese, riesce a trovare subito intesa con il resto della sezione ritmica e si integra rapidamente col sound.

Erika Agù:

già tastierista dei senza nome da 5 anni, entra nel gruppo nell'agosto 2004 aggiungendo una nuova tonalità ai timbri stilistici del gruppo e ne esce nel dicembre 2004 per motivi personali.