I Black Willow nascono nel 1995 dalla volontà di Leonardo e dell'amico Marco Calegher di creare musica. Dopo i primi fallimentari tentativi di trasmettere la propria passione agli amici più prossimi, i due musicisti trovano la prima formazione utile con Silvio Carena (batteria), Alberto Carena (basso), Davide Dovetta (chitarra ritmica) e Giovanni Bergese (voce). Il gruppo si esibisce per la prima volta nell'agosto 1995 nella piazza principale di Brossasco in un piccolo concerto di trenta minuti. Dopo il primo concerto il vocalist Giovanni Bergese esce dal gruppo e viene sostituito da Marco Calegher (già tastierista ed armonicista del gruppo). Il gruppo inizia un periodo di gavetta nei locali del Saluzzese proponendo cover rielaborate dei grandi classici del blues e del rock; gavetta che porterà il gruppo ad esibirsi l'anno successivo al parco del Valentino di Torino alla manifestazione "Macpì '48".

The Black Willow MARK I (anno 1996)

Con l'avvento dell'autunno 1996 Alberto Carena viene sostituito da Marco Ferrua e viene inserito nella formazione il cantante Carlo Bonarelli. Qualche mese più tardi Silvio Carena lascia il gruppo e viene sostituito da Lorenzo Arese.
La nuova formazione aumenta il ritmo delle esibizioni e raggiunge un discreto livello di notorietà un tutta la provincia di Cuneo. Il repertorio acquista un'impronta maggiormente rock e nel 1998 il gruppo ha all'attivo molti concerti in svariate piazze e locali della provincia. A partire dal 1998 il gruppo propone alcuni pezzi propri fra i quali "The Bonzo blues" e "Stop love", canzoni che riceveranno nel 1999 un riconoscimento dalla testata giornalistica gestita dagli istituti scolastici del monregalese. Vengono prodotte anche alcune registrazioni amatoriali, sia in live che in studio, ma non verranno mai distribuite se non ai fans storici della formazione.
Alla fine del 1999 il gruppo si scioglie per incongruenze negli impegni.

The Black Willow MARK II (anno 1999)

Alla fine del 2000 Marco Calegher ricontatta Leonardo per ri-fondare il gruppo.
Entrano nella formazione il funambolico cantante Walter Lamberti (con alle spalle un tour europero con MTV e varie incisioni per le sigle dei programmi Mediaset), il batterista Federico Chiavassa ed il bassista Marco Lazza. 
Il repertorio del gruppo rimane improntato sul rock anche se tende spesso a virare verso il prog-rock. Già nel 2001 il gruppo si classifica al secondo posto come miglior gruppo ed al secondo posto come miglior chitarrista al concorso provinciale "Cd live concert" e produce un demo di sei pezzi cover rock. 

The Black Willow MARK III (anno 2001)

Alla fine del 2001 Marco Lazza viene sostituito da Michele Caramello senza che la fortunata sequenza di concerti che coinvolge il gruppo si arresti. Nel 2002 il gruppo produce tre pezzi originali fra i quali "Isola" (che verrà poi incisa nel 2007 nel primo EP ufficiale) ed "Angeli nella piggia" che vincerà il premio come miglior canzone all'edizione 2002 del "CD live concert".

The Black Willow MARK IV (anno 2002)

The Black Willow MARK V (anno 2003)

Alla fine del 2002 Michele Caramello viene estromesso dal gruppo per comportamento scorretto e viene sostituito prima da Nicola Bocca e poi da Michele Variale.
Con l'ingresso di Variale il gruppo trova nuove forze e nuova freschezza. Negli anni a seguire il gruppo si guadagnerà una buona fama a livello provinciale e si esibirà in una serie di fortunati concerti che porteranno, nel 2007, all'incisione del primo EP ufficiale in cui il gruppo rielabora pezzi di Queen, Boston e Rolling Stones e propone la canzone originale "Isola".

The Black Willow MARK VI (anno 2007)

Alla fine del 2007 escono dal gruppo prima lo storico Federico Chiavassa e poi l'impareggiabile Walter Lamberti. I due elementi vengono sostituiti da Giorgio Mattiauda alla batteria e Barbara Fonte alla voce.
Con la nuova formazione il gruppo cambia completamente registro: le atmosfere diventano una fusione fra rock, pop, funky e jazz; la chitarra di Leonardo perde di importanza come anche lo storico "fraseggiare" fra chitarra e tastiera; il gruppo lascia da parte la creazione di pezzi originali e punta su di un repertorio cover nettamente più commerciale. La nuova formazione ha subito un grosso successo ed in poco tempo i Black Willow diventeranno uno dei gruppi più richiesti della provincia ci Cuneo esibendosi in tutte le live house più importanti e ad importanti eventi.
Nel 2009 vedrà la luce il primo EP autoprodotto della formazione e del 2010 una piccolo EP di 7 pezzi unplugged.


The Black Willow MARK VII (anno 2009)

 

 
Nella sezione download, puoi ascoltare alcuni brani di questo ed altri album.

Sito ufficiale: www.blackwillow.it