Leonardo Rinaudo (detto Adiabatico od Omino), inizia ad otto anni lo studio della chitarra con un corso di musiche tradizionali presso il mestro Masino Anghilante. Nel 1988  (all'età di 11 anni) inizia lo studio della chitarra classica presso la sezione distaccata del conservatorio di Verzuolo e già due anni dopo si esibisce sui palchi del Piemonte in brevi esibizioni . Nel 1993 abbandona lo studio della chitarra classica e si dedica all'ascolto ed alla composizione di musica leggera italiana, esibendosi anche dal vivo come cantante/chitarrista nelle piazze della provincia di Cuneo. Un anno dopo entra come bassista nei  "Silver Bullet", frangente in cui maturerà la passione per la chitarra rock. Gli anni successivi sono dedicati allo studio della chitarra rock.    
    Nel 1996 fonda insieme all'amico Marco Calegher i Black Willow, gruppo cover rock anni 70 in stile  Rolling Stones, Cream, Jeff Healey, Gary Moore.
Mentre il gruppo procede, il chitarrista prosegue lo studio della chitarra elettrica presso noti chitarristi della zona quali Aigotti Paolo, Alberto Carena ed Angaramo Davide.

Dal 1996 al 1998, mentre i Black Willow e lo stesso Leonardo muovono i primi passi nel mondo della musica live, gestisce  con l'inseparabile amico Marco Calegher un piccolo studio di incisione; questa esperienza lo porta ad incidere piccole parti di chitarra in registrazioni di vari gruppi e lo sprona alla creazione di pezzi propri.

Il 1999 vede scogliersi i Black Willow, nonostante la buona notorietà raggiunta nella provincia di Cuneo. 
L'anno è ricco di spunti per l'artista che inizia la ricerca di un proprio modo di concepire la musica: la ricerca di uno stile ricco di tecnica, ma improntato su di un groove molto seventy. Lo stesso anno supera il provino per accompagnare  l'armonicista
"Alvaro's blues". In duetto di chitarra/armonica, nell'agosto dello stesso anno, il duo si aggiudica il primo premio al concorso "Musica Giovane Cherasco"  ed entro pochi mesi viene prodotto un CD sponsorizzato dalla R.E.M. studios.

   
    Alla fine dello stesso anno entra a far parte del progetto "Il viandante, l'Impero e lo Gnomo", gruppo rock sperimentale dedito alla produzione di pezzi originali.    
    Fra il 1999 ed il 2001 il chitarrista si esibisce sui palchi di Piemonte, Liguria e Val D'Aosta il duetto "Alvaro's blues" e con "V.I.G."

Ad inzio del 2001 il progetto V.I.G. si scioglie  ed Adiabatico abbandona anche il duo con Alvaro's blues per rifondare insieme a Marco Calegher i Black Willow. Già nel giugno del 2001 il gruppo si classifica al secondo posto come miglior gruppo al concorso provinciale "CD Live" di Fossano, concorso in cui Leonardo si aggiudica anche il secondo posto come miglio chitarrista. L'anno successivo, allo stesso concorso, il gruppo vince il primo premio  come miglior canzone inedita con "Angeli nella pioggia". Durante questi anni il gruppo si esibisce in tutta la provincia e si dedica ad incisioni amatoriali in studio e live (vedi sezione mp3 per dowload).

Nel 2003 i Black Willow entrano di nuovo in crisi a causa dell'abbandono del bassista Marco Lazza e dell'avvicendarsi di vari bassisti inadatti nella formazione. In cerca di esibizioni dal vivo, Adiabatico entra come chitarrista solista nel gruppo "Divieto di sosta", cover band di rock italiano dall'intensa attività live che lo porterà ad esibirsi sui palchi di tutto il piemonte in un'attività live davvero frenetica.

Nel 2005 abbandona i "Divieto di sosta", collabora in live e/o in studio con parecchi artistii fra cui "Senza nome", "Woodstock", "Babel", "Cristina Rulfi" e si dedica al risollevamento dei Black Willow che, grazie all'avvento del nuovo bassista Michele Variale, riprendono la loro attività a pieno ritmo.

   
    Nel 2006 fonda, insieme alla cantante "Cristina Rulfi", la formazione Chicken's factory, band in perfetto stile rock-country-blues con un repertorio di standard rivisitati e pezzi originali; la band si esibisce a singhiozzo nella provincia di Cuneo fino al 2007 quando si scioglierà lasciando solo qualche incisione amatoriale in ricordo di un sound particolare nel quale la chitarra dell'artista trovava il suo posto più naturale. Alla fine del 2007 usce anche la prima demo ufficiale dei Black Willow: 50 minuti di rivisitazioni in stile prog anni '70 di pezzi storici e qualche pezzo originale. Lo stesso anno vede nascere una collaborazione col cantautore cuneese Davide Raimondi e la nascita un progetto temporaneo di musica classica-rock chiamato "Neoclassical club".

Nel 2008 nasce nell'artista una grande passione per la chitarra acustica. Leonardo comincia a scrivere canzoni per acustica lasciandosi influenzare da ogni dove (rock, folk, etnico, jazz, classica) e da vita, insieme al fisarmonicista Cristian Botta, il progetto acustico Bi-Folk; progetto che si affianca al crescente impegno con i Black Willow.

Nel 2009 vedono la luce il secondo lavoro dei Black Willow con la nuova cantante Barbara Fonte ed il primo demo dei Bi-Folk, contenente alcuni pezzi originali ed alcune cover riviste in chiave "bi-folka". In questo anno l'attività musicale del chitarrista diventa frenetica fra i live con i Black Willow  che diventano numerosi ed importanti e la fervente attività dei Bi-Folk che piano piano si fanno strada nel panorama musicale underground della provincia. Ciò nonostante, l'artista trova l'energia per collaborare con i cantautori Gigi Micelli (col quale inciderà alcuni brani negli studi di Borgo) e Richard Blackburn (col quale si esibisce in alcuni live) e per iniziare a scrivere per la testata musicale on line "Be Urself".

Nell'estate 2010 inizia a lavorare ad un album di brani propri in cui sfogare la propria creatività "elettrica", mentre alla fine del 2010 esce il primo album dei Bi-Folk composto da 12 pezzi (alcuni originali altri derivanti da pesanti rielaborazioni di cover).

Attualmente il chitarrista è impegnato in concerti dal vivo con i Black Willow ed i Bi-Folk.