Conan ragazzo del futuro ( voto 75/100 )

Conan è il nome di una serie d'animazione giapponese che ha fatto epoca in Italia.

Quando, verso la fine degli anni '70 e nei primi anni '80, la televisione italiana - allora estremamente variegata e in grande crescita - fu invasa dai cosiddetti "cartoni animati giapponesi", la vicenda di Conan, ragazzo del futuro in un mondo post-nucleare, conquistò gran parte dei bimbi. Molto più di altri cartoni animati allora in gran voga, Conan conta tuttora un grande pubblico di estimatori, tanto che questa serie, a differenza dei vari Goldrake, Mazinga e Candy Candy, viene tuttora a volte riproposta in televisione. Creata da uno dei grandi maestri dell'animazione giapponese, Hayao Miyazaki, la serie di Conan può effettivamente vantare una storia, una regia, un sonoro nettamente superiori alle altre serie contemporanee, che la rendono degna di essere conservata e ricordata.

Chi è Hayao Miyazaki?

Beh, è un po' lungo da dire. Si tratta comunque di uno dei grandi maestri dell'animazione giapponese negli ultimi vent'anni, autore di capolavori come Nausicaa della valle del vento e Laputa... per non dimenticare lo zampino inserito nella serie di Lupin III, dell'amico Monkey Punch (se non ci credete, guardate Il castello di Cagliostro, anch'esso di Miyazaki, e ditemi se la principessa Clarisse non assomiglia a
Miss Monsley!).

I diritti per la distribuzione della maggior parte delle opere di Miyazaki sono stati recentemente acquistati dalla Disney, per cui - sebbene questo abbinamento faccia storcere il naso ai puristi degli anime - c'è speranza che esse vengano doppiate in modo decente (possibilmente non troppo hollywoodiano) e rese disponibili anche in Italia. Nel mese di maggio 2000 è stato rilasciato anche in Italia La principessa Mononoke (Mononoke Hime), l'ultimo film di Miyazaki, per il quale vi rimando alle mie pagine di Mononoke Hime. Se vi è piaciuto Conan, non potete mancare questo film.

La serie di Conan, comunque, è disponibile in dvd, e vanta anche recentemente numerosi passaggi televisivi. Di Nausicaa circolano solo copie ingiallite di quarta mano: difatti la versione italiana è stata trasmessa una sola volta dalla RAI, più di dieci anni fa, e mai più riproposta per problemi di diritti d'autore. Ne esistono quindi copie di copie registrate da chi ai tempi possedeva un videoregistratore (cosa non così comune come oggi). Degli altri film di Miyazaki non esistono versioni italiane, per quanto ne so (e in attesa della Disney).
Se volete ulteriori informazioni, vi conviene utilizzare uno degli indirizzi sotto riportati, e in particolare il Miyazaki Web.

Una nota anche su Isao Takahata, che ha diretto due episodi della serie: forse il nome non vi dice nulla, ma tra le altre serie da lui realizzate va senz'altro ricordata Anna dai capelli rossi. E' considerato un altro dei grandi dell'animazione giapponese.

La trama

la trama è quella che, insieme a Kenshiro, ha dato vita al filone post-atomico degli anime. Conan è uno dei pochi sopravvissuti alle guerre mondiali del futuro; vive in un mondo sottopopolato e per di più cosparso di deserti e mare. Durante i 26 episodi della serie il protagonista dovrà salvare la sua amata Lana dalle mani della terribile "Industria" ed evitare a quest'ultima di riconquistare il mondo sfruttando le tecnologie perdute. Classico e scontato dite? Direi di no se pensiamo che questo è stato praticamente il primo anime a trattare l'argomento e tutt'ora lo tratta in modo davvero originale. I personaggi sono tutti interessanti e si evolvono durante l'avvicendarsi della storia. La grafica ed il sonoro erano avanzatissimi er l'epoca, ma ad oggi risultano datati, ma questo non sminuisce minimamente il piacere di guardare questa serie che ha fatto epoca.