Read od Die ( voto 81/100 )
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Read or die è un anime d'azione-picchiaduro decisamente innovativo non per la trama quanto per le tipologie di abilità dei personaggi che sembrano quasi essere una rivisitazione nipponica degli americanissimi x men. Pubblicato nel 2001 dallo studio Deen con autore Kurata Hideyuki, animazione di Ishimama Shinji, design di Hanae Takari, Jingji Kuniyuki, Ishimama Shinji, regia di Masunari Koji e sceneggiatura di Kurata Hideyuki. La
protagonista è una certa Yomiko Readman che sembra una povera
sprovveduta che colleziona libri nella sua camera stracolma di
scartoffie, ma in realtà è un agente segreto della Royal British
Library, la più grande biblioteca del mondo, impegnata in affari
internazionali. A Yomiko (nome in codice: The Paper, perchè, con uno
strano potere, comanda i fogli di carta) viene affidato il compito
di salvare il mondo dagli Ijin (persone importanti decedute, ma poi
riclonate con nuovi poteri) che hanno deciso di purificare la terra
di tutti i mediocri, per costruire un nuovo mondo fatto di Ijin.
Molte sono le scene di combattimento, molti sono i colpi di scena e
il tutto ricorda parecchio James Bond. La scansione del tempo d'azione e della storia èriuscita, anche se a tratti ermetica e incomprensibile. Molte cose si danno per scontate, altre non vengono spiegate, mentre altre ancora vengono ripetute di continuo. I personaggi lasciano un po'a desiderare; Yomiko Readman è la figura più curata: buon tratto, ottimi movimenti, ottimo doppiaggio e carattere specifico ed evidente. E' una ragazza svampita, distratta, sulle sue, e tutti questi aspetti sono resi davvero bene. Nancy McHarry è perfetta nei movimenti e nei combattimenti; il disegno è sempre riuscito, ma il carattere spesso lascia a desiderare: certamente non è completa come Yomiko. Le altre figure dell'anime sono disegnate spesso male, hanno poco spessore, e ricordano in qualche modo certi personaggi margine dei film di Lupin. La musica è curata: le melodie sono prese da i classici temi del cinema di spionaggio, e sono sempre azzeccate. Masunari Koji, alla sua seconda regia (fece Photon: The Idiot Adventures nel 1997), si concentra soprattutto sull'impatto visivo e sulla grandezza delle inquadrature. Voli spettacolari, salti infiniti, grandi panoramiche, fuoco e bombe, cieli e paesaggi sublimi. Nulla da dire o da rimproverare, spesso con l'aiuto della fotografia e di scelte registiche, corregge la mediocrità del disegno e mette da parte la storia, attirando l'attenzione sulla bellezza espressiva dell'azione (particolarmente geniale la scena della Statua della Libertò a New York...altro che il film di Spider Man) L'unione di pro e contro rende Read or Die un prodotto più che buono, adatto a un pubblico piuttosto vario; non si presenta come un anime di grandi pretese e proprio per questo ha tutti i requisiti per essere apprezzato in pieno. Buona soluzione per il finale, buona resa complessiva: avvincente e spumeggiante, senza troppe vie di mezzo. |
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