Night warriors ( voto 54/100 )

 

Night Warriors Darktalker's revenge è un'anime composto di quattro episodi di circa 40 minuti caduno, ispirati all'omonimo videogioco della capcom.

Prodotto nel 1997 da un accordo tra la Capcom e la Amuse, "Vampire Savior", che in occidente è poi divenuto "Night Warriors - Darkstalkers' Revenge", ha tentato di riproporre lo stesso successo riscosso tra il pubblico nipponico.

La trama è la seguente:

Cento anni fa Dimitri Maximoff tentò di impossessarsi del Regno delle Tenebre, ma venne battuto e cacciato sulla Terra da Bealior Earnsleand.
In questo nuovo regno, Dimitri si proclamò supremo imperatore, nutrendosi della paura e della malvagità dei suoi abitanti, circondato e asservito dai demoni delle Tenebre, i Darkstalkers, appunto. Non dovendo temere l'attacco di qualche nemico, il possente vampiro cadde in un profondo sonno, ma ora, dopo cento anni, è giunto il momento di risvegliarsi e di tornare alla sua patria, dove egli ha sempre vissuto e dalla quale venne cacciato barbaramente.
Durante i cento anni di sostanziale "inattività" di Maximoff, l'umanità però non è certo rimasta a guardare, anzi ha cercato di organizzarsi in squadroni anti-Darkstalkers, così da porre fine allo stato di terrore e sottomissione che si era generato. Ma i Darkstalkers non sono affatto d'accordo a lasciare la Terra, pianeta dove si trovano fin troppo a loro agio e soprattutto non ci tengono a partire sconfitti dagli umani. L'unica speranza dell'intera umanità e riposta in uno dei personaggi più significativi dell'anime, Donovan Baine, il vero protagonista, il Vampire Hunter la cui popolarità di cacciatore ha fatto il giro del mondo.
Solamente nel secondo episodio scopriamo qualcosa in più su quest'uomo che all'inizio ci appare come il "bello senz'anima". Donovan possiede il potere delle tenebre, ovvero metà del suo sangue è maledetto e di conseguenza odia parte di se stesso.
L'unico modo quindi per rendere la sua vita più "piacevole" è quello di combattere i Darkstalkers per salvare la razza umana. Egli è una specie di santone che utilizza come arma una spada demoniaca dal ghigno malefico che può essere mossa a piacimento con la sola forza di volontà. Inoltre, come nella buona tradizione di qualsiasi videogioco, dove ogni personaggio ha la sua mossa speciale, anche Donovan ne possiede una: unendo la spada ed il rosario gigante che indossa, è in grado di evocare una sorta di "stand". L'unico modo quindi per rendere la sua vita più "piacevole" è quello di combattere i Darkstalkers per salvare la razza umana.
Egli è una specie di santone che utilizza come arma una spada demoniaca dal ghigno malefico che può essere mossa a piacimento con la sola forza di volontà.
Inoltre, come nella buona tradizione di qualsiasi videogioco, dove ogni personaggio ha la sua mossa speciale, anche Donovan ne possiede una: unendo la spada ed il rosario gigante che indossa, è in grado di evocare una sorta di "stand".

Attorno a questi due "grandi" , ruotano diversi personaggi, ognuno con una storia diversa alle spalle:


eterna rivale di Dimitri è Morrigan Earnsleand, la principessa vampiro figlia di Bealior, bella quanto temibile, con un fisico da modella che ti mozza il fiato come del resto la stessa Felicia, dalle sembianze di uno stupendo e atletico felino; Lord Raptor, zombie metallaro, che oltre a suonare la chitarra, trascorre la sua vita a depredare i propri ascoltatori della loro energia vitale;
Pyron ,il nemico finale, una sorta di uomo-fuoco, il cui obiettivo primario è conquistare la Terra, non senza distruggere Dimitri, Morrigan e Donovan, unici in grado di sventare il suo piano (e che inoltre gli stanno pure antipatici!). Da non dimenticare le due sorelle, Lei-Lei e Hsien-Ko, Darkstalkers che si rifanno alla tradizione popolare cinese, Talbain l'uomo-lupo, Victor l'androide e alcuni che fanno solo apparizioni fugaci..

Ineccepibile è il cast di produzione: lo studio Madhouse (ricordate Wicked City o Alita?) e Shuko Murase (Street Fighter the movie) sono i principali responsabili della caratterizzazione grafica di ogni personaggio.
A Ko Kotani è stata invece affidata la realizzazione della colonna sonora, il cui brano principale "The Trouble Man" in stile metal è opera di due grandi del panorama nipponico, Eikichi Yazawa ed Andrew Gold.

Lo spunto di base è ottimo; l'idea di far lottare fra loro vampiri, mummie, mannari e tante altre mostruosità è davvero buona. Purtroppo però la trama non ha tensione, è confusa, dispersiva ed i protagonisti sono esageratamente scontati e spesso pedestremente copiati da altre serie (ad esempio da Street fighters II).

La grafica accattivante è l'unico lato davvero buono dell'opera.

Dopo la sua uscita alla fine degli anni '90, questo anime è stato rapidamente messo nel dimenticatoio, tanto che fino al 2005 la trasposizione in dvd non è stata completata