Master of Mosquiton ( voto 55/100 )

Tratta dall’omonimo manga di Tsutomo Isumata, Master Mosquiton è una serie OVA datata 1996 che rivisita la figura del vampiro in chiave apertamente comica.

Il Signore della Notte di turno è qui il simpatico Mosquiton, vampiro per un quarto, incappato in una sorte ancor più ingrata della dannazione eterna: l’essere resuscitato per mano della teenager più tirannica e scostante della storia dell’animazione nipponica.

La serie, composta di 6 episodi, è sceneggiata da Satoru Akahori e Sumio Uetake, diretta da Yusuke Yamamoto, e si avvale dell’ottimo Kazuo Ebisawa (già nello staff di Nausicaa della Valle del Vento) alla direzione di fondali. Le musiche sono di Osamu Tezuka (da non confondersi con l’omonimo, celeberrimo padre del manga) conosciuto per le colonne sonore di tutte le serie Slayers (Un incantesimo dischiuso tra i petali del tempo, in Italia).

 

Ecco un breve riassunto della trama:

L' “O-Parts”, la pietra filosofale, il magico talismano perduto in grado di regalare l’immortalità a chi lo possiede: ecco l’oggetto del desiderio di Inaho Hitomebore, ragazzina diciassettenne dal carattere impossibile.

L’O-Parts è la sua ossessione. Ritrovarlo... e presto, perché il tempo avanza inesorabile e la giovinezza non può durare in eterno... è per lei la missione della vita.

Nell’affrontare l’ardua ricerca, la giovane, come già fecero prima di lei le sue ave streghe, stringe un patto di sangue col più potente fra tutti i vampiri, il “Master”. Insieme a lui, e ai di lui fedeli servitori Honoo e Yuki, Inaho riuscirà a rintracciare l’O-Parts, ma capitando nel bel mezzo della più antica di tutte le guerre, quella tra l’arcano Grigori Yefimovich Rasputin e una misteriosa entità aliena chiamata “Dio Stellare”.

 

In generale ho trovato questo anime decisamente scadente: la grafica è mediocre, come anche il sonoro e l'animazione; i dialoghi sono poco curati e la sceneggiatura è davvero banale e poco curata. Anche la comicità è di bassa lega.

In generale è un anime che sconsiglio, nonostante il successo riscontrato in tv.