Elcell saga ( voto 90/100 )

 

Excel Saga come Anime è una satira della vita e della cultura giapponese, e fa il verso a numerose serie di film, videogiochi e anime come: Sailor Moon, Dragon Ball, Superman, Doraemon, Ken il guerriero, Resident Evil, Lupin III, Mobile Suit Gundam, Capitan Harlock, Space Battleship Yamato, Aliens, Love Hina, Galaxy Express 999, Topolino, Rambo e Star Wars. Anche il fumetto ha moltissime citazioni, anche se non in chiave sarcastica come la serie animata…

Per fare un esempio, l'aspetto di Nabeshin (alter-ego del regista) ricorda molto Lupin III (di cui ha anche lo stesso doppiatore italiano). Nabeshin richiama anche Dragon ball: nel combattimento finale contro Quell'uomo, Pedro, Sandro ed altri suoi amici "defunti" aumentano la propria energia facendosi venire i capelli "alla Afro" come lui (così come ai SuperSayan di Dragonball vengono i capelli biondi e ben ritti) ed affrontano il nemico con il colpo energetico "Nabenabeha" (ovvia citazione della Kamehameha). Altro esempio è l'aspetto di "Sua maestà il palazzo" che è pressoch eidentico a quello del protagonista di "Trinity Blood".

L'anime a volte prende particolarmente le distanze dal manga. Il manga stesso si rifà a Municipal Force Daitenjin, altro fumetto di Koshi Rikudo. In Excel Saga l'autore ha ammesso che lo scopo del manga è esplorare e dipingere l'universo dei personaggi da un punto di vista che non poteva affrontare con il precedente lavoro. La differenza principale è che mentre il Manga ha una trama, per quanto astrusa sia, l’anime è al contrario costituito da episodi indipendenti a tema.

Il regista ha anche diretto uno spin-off, Puni Puni Poemi che vede come protagonista Poemi, la figlia di Nabeshin.

Sia il manga che l'anime seguono da vicino l'ACROSS, Organizzazione Segreta per la Propulsione dell’Ideale, società che mira alla conquista del mondo la campagna di conquista inizia partendo dalla Città F (Fukuoka), della Prefettura F (Fukuoka), in cui si trova la sede in cui opera Sua Eccellenza Il Palazzo, Suo Comandante Supremo.

L'ACROSS inizialmente è composto soltanto da Sua Eccellenza Il Palazzo e Excel, una ragazza iper-attiva e super determinata innamorata perdutamente di lui. Successivamente si unirà a loro Hyatt, una ragazza nell’anime di origine extraterrestre più intelligente della sua compagna ma con l'insana abitudine di morire continuamente. Nel fumetto l’origine di Hyatt è ancora sconosciuta, ma presumibilmente quantomeno non naturale… In ogni episodio a Excel e Hyatt viene assegnata una particolare missione per mettere in ginocchio la città, missioni che generalmente non riescono a portare a termine, compromettendo il piano di conquista. Accompagnate solitamente da Frattaglia (Menchi), il loro cane, che serve anche come cibo di emergenza, al di fuori delle missioni devono condurre una vita normale e cambiano spesso lavoro (solitamente non hanno mai abbastanza soldi da permettersi una cena dignitosa). Nel fumetto, con l’arrivo di Elgarla, il Palazzo assegna loro un cospicuo capitale per le loro spese, permettendo così di limitare “l’approvvigionamento sul campo”… in seguito a (S)fortunati eventi, anche il loro domicilio passa da misero monolocale ad attrezzato e moderno bilocale.

La maggior parte dell'azione si svolge tra ACROSS e la Squadra Comunal-Combattente, votata all'ordine cittadino. Di tanto in tanto però nell'anime compare Pedro, protagonista sudamericano di una sotto trama che non ha praticamente nulla a che fare con la storia principale, se non il cattivo finale, ovvero il signor Quell'uomo (leader dell'ACROSS). Questi personaggi non hanno nessuna partecipazione e connessione col fumetto, in cui Il Palazzo è il Comandante Supremo dell’ACROSS.

Non c'è continuità tra un episodio e l'altro, se non alla fine, e il ventiseiesimo episodio, mai trasmesso in televisione, costituisce un epilogo quasi hentai, parodiando la stessa serie (il tema della puntata è, appunto, tutto ciò che è politically uncorrect).

La trama e lo sviluppo della singole trame nella demenziale trama principale è davvero geniale e l'ironia è sempre all'apice. L'autore si diverte a prendere in giro tutti i vari filoni di anime che noi tutti amiamo mettendone in ridicolo gli aspetti principali in maniera intelligente e divertente. A volte sono presenti riferimenti apprezzabili solo dai più esperti di anime e questo da un valore intrinseco all'opera che supera il mero filone dell'anime comico.

A parer mio è uno dei migliori anime comici mai realizzato