City Hunter ( voto 78/100 )

 

City Hunter è il nome in codice del miglior sweeper del mondo!

Il suo vero nome è Ryo Saeba (soprannominato anche "lo stallone di Shinjuku"). Per contattarlo basta recarsi alla stazione di Shinjuku (Tokyo) e scrivere sulla "lavagna dei messaggi" le lettere XYZ, le ultime lettere dell'alfabeto e l'ultima opportunità per risolvere ogni tipo di situazione è Ryo Saeba.

 

Ryo ha trent'anni (anche se sostiene di averne 20) ed ha due caratteristiche principali: è uno degli uomini più abili al mondo con la pistola ed è un vero maniaco sessuale (più a parole che altro però!). Dopo la morte del suo collega Hideyuki Makimura, comincia a lavorare con la sorella di quest ultimo: Kaori Makimura, una bella ragazza di venti anni.

 

Da questo momento la vita per Ryo diventa ancora più complicata. Deve proteggerla dai suoi nemici e deve "proteggersi" dalle sue pesanti martellate.

 

Comincia così un manga pieno di humour, azione e amore.

 

L'anime di City Hunter è diviso in 4 serie e conta in tutto 140 episodi.

Le molte allusioni sessuali del manga sono state moderate nell'adattamento televisivo, infatti l’"arrapamento" di Ryo è stato reso più soft, sostituendolo con la faccia da maniaco, fuochi d’artificio, o altri accorgimenti del genere.

L'anime non rende giustizia al manga; molte puntate non hanno una corrispondenza e sono spesso banali.

Per le prime tre serie il character design è stato curato da Sachiko Kamimura, che non rende giustizia ai disegni di Hojo; l'animazione poi non è delle migliori.

 

L’adattamento italiano delle prime due serie è veramente terribile, a parte la censura sui dialoghi e le situazioni da "mokkori", c’è l’imbarazzante scelta dei nomi:

Ryo è diventato "Signor Hunter" (di nome fa City?), Kaori è stata soprannominata Creta (più brutto non c’era?), Saeko è diventata Selena, e così di seguito. Molti nomi dei comprimari sono italiani, come i due fratelli di Irene, GINO e CIRO, ma il massimo della tristezza è stato raggiunto con il maggiordomo del principe Nario (il bambino che aveva promesso a Ryo un harem), che si chiama "AMBROGIO"… peggio di così.

Per fortuna i diritti della 3° e della 4° serie sono stati acquistati dalla Dynamic, che ha ripristinato i nomi originali e ha fatto un adattamento fedele all’originale.

Queste due serie sono disponibili solo in videocassetta, ma nel 1997 alcune puntate sono state trasmesse da Junior TV.

Le ultime tre puntate in Giappone sono state trasmesse tutte insieme con il titolo di "City Hunter '91 Final Special".

A mio parere sono molto brutte, non hanno niente a che vedere con il manga e sono inventate da sceneggiatori con poca fantasia, che sembra non abbiano mai visto City Hunter

Oltre alla serie, sono stati pubblicati 2 OAV, 3 special ed un film.

Nel complesso è un'anime senza troppo pretese,ma davvero gradevole per chi ama il lato più humoristico e leggero dell'arte animata nipponica.